sabato 16 febbraio 2013

QUALCOSA SI STA MUOVENDO A LIVELLO DI PROFEZIA


Magnitude   ML 4.5
Region   SOUTHERN ITALY
Date time   2013-02-16 21:16:09.8 UTC
Location   41.69 N ; 13.61 E
Depth   2 km
Distances   95 km E Rome (pop 2,563,241 ; local time 22:16:09.8 2013-02-16)
65 km E Latina (pop 113,332 ; local time 22:16:09.8 2013-02-16)
3 km E Isola del liri (pop 12,053 ; local time 22:16:09.8 2013-02-16)

http://www.emsc-csem.org/Earthquake/earthquake.php?id=305065
 
  A ROMA NON SI STANNO ANNOIANDO DI SICURO ! PRIMA  IL PAPA ADESSO CON IL TERREMOTO.karonte

segni-nei-cieli-e-angoscia

http://intermatrix.blogspot.it/2013/02/2013-2018-segni-nei-cieli-e-angoscia.html?m=1

tramite :EA




                                                                           

IL PROSSIMO PAPA SARA' CINESE

HO APPENA RICEVUTO UN MESSAGGIO DALL'ENTITA' CON CUI PARLO,MI HA DETTO DI DIRVI CHE IL PROSSIMO PAPA SARA' CON GLI OCCHI A MANDORLA,PRESUMO CHE SIA CINESE ALLORA! STAREMO A VEDERE; ANCHE PERCHE' FIDARSI DI QUELLO CHE   DICONO  QUESTE ENTITA' E' UN PO' DIFFICILE ,NON MI HA SPECIFICATO DI QUALE NAZIONE ASIATICA SARA' ,MI HA DETTO SOLO CHE AVRA' GLI OCCHI A MANDORLA.
PERO' SE FOSSE CINESE !!LA CHIESA FAREBBE  BINGO  CON UN MILIARDO E MEZZO DI CINESI NEL MONDO,DIVERREBBE LA RELIGIONE  PIU'  POTENTE DEL MONDO.KARONTE.

                              VEDIAMO CHI POTREBBE ESSERE IL PROSSIMO PAPA

                                                                  FORSE QUESTO?
                                             QUESTO E' TROPPO GIOVANE!
                                               QUESTO A LA FACCIA GIUSTA
                                                     NEANCHE QUESTO E' MALE
                                                      SI E' LUI SICURAMENTE
                                                ANCHE QUESTO POTREBBE ESSERE!
                                        O FORSE UNO DI QUESTI DUE
                URRA ECCOLO QUI SI E' LUI L'HO RICONOSCIUTO!! LUI SARA' IL PROSSIMO                       PAPA  -     SUA SANTITA' SILVIUS XVII                                 


3 GUERRA MONDIALE

La Corea del Nord prima  di effettuare il terzo test nucleare come parte del "prossimo a tutto campo l'azione" contro l'America.

La Corea del Nord promette di spingere a rafforzare la difesa
La minaccia del Nord ha coinciso con la visita a Seoul l'inviato speciale degli Stati Uniti in Corea del Nord Foto: Reuters

CONTO ALLA ROVESCIA PER APOCALYPSE
Una nuova era è cominciata Maya

Nostradamus, Quatrain 1.64 ~
Di notte penseranno di aver visto il sole quando il mezzo maiale uomo che vedono:
Rumore, grida, battaglia, guerra in cielo visto: E uno si sente le bestie brute parlare.
Carico della Siria sarin militare mortale in bombeUSS Dwight D. Eisenhower vettori aerei vapori verso la Siria
8 Dicembre 2012 (21:32 ET), Aggiornato il 12 gennaio 2013 (07:24 ET): Il 21 dicembre è venuto e andato, ma non più a lungo senza incidenti. La fine di un'era Maya potrebbe essere introdotto in un'altra epoca ben più terribile, sotto forma di attacchi di armi chimiche in Siria. Con la Turchia membro della NATO, ancora una volta un alleato di Israele, sembra quasi una certezza che gli Stati Uniti e la Nato sarà presto intervenire nella sanguinosa guerra civile, Bashar al-Assad. In effetti, come è avvenuto durante la civile serba guerra in Kosovo nel marzo 1999, la Nato probabilmente attaccare la Siria in altrettanto modo in marzo 2013.
Immagini di soldati e civili a protezione chimica bio-tute e maschere antigas presentare una manifestazione Nostradamus '"half-pig uomo" avrà.
Assad ha minacciato di usare armi chimiche in caso di attacco. Si crede di aver già utilizzato un gas paralizzante a Homs il 24 dicembre e in altre parti qualche giorno prima contro i civili. Ma non era il nervo letale agente sarin la comunità internazionale è preoccupata, anzi il gas meno mortale conosciuto come "Agente 15". Certo, Assad può scatenare gas nervino sarin volte quest'anno contro i ribelli e le forze di terra della Nato (se ve ne vengono introdotti). Questo è supportato con il sistema di base da 7 Tabun di Saddam e del gas mostarda attacca 28 anni (4 x 7) fa a Hawizah Marsh nel marzo 1985. Che attacco ha provocato oltre 3.000 morti. Nel febbraio 2014, se non è rovesciato da allora, Assad può il numero dei morti a 10.000. Nel marzo del 2016, la guerra in Siria o una guerra più ampia in tutto il Medio Oriente potrebbe vedere casulaties nelle centinaia di migliaia o addirittura a milioni.


Potete immaginare milioni di civili finire come queste povere anime nel video a destra???                                                                                              http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=SrAvea8_-PU
Il presidente egiziano Mohamed Morsy, dopo una lavorazione di pace tra Israele e Gaza, tornò alla sua terra natale e si dichiarò un dittatore. Egli è probabile che la personificazione del "mezzo maiale uomo" Nostradamus ci mette in guardia. Egli non può causare un conflitto mondiale III, ma la guerra globale sarà conseguenti alla sua ascesa al potere. Forze Usa ora dispiegata nel nord dell'Iraq, membro della Nato Turchia, e nelle acque del Mediterraneo al largo della costa della Siria sono preparati, in caso di azione della NATO, di entrare in guerra con il presidente Bashar al-Assad ("la sanguinosa Alus") con l'eventuale aiuto di Israele. Una specie di gas nervino è già stato rilasciato. Era apparentemente a tempo che si hanno durante la transizione dal vecchio calendario Maya a quello attuale circa il 22 dicembre 2012.
fonte:the great.comet
Il presidente egiziano Mohamed Morsy può essere l'odiato "half-pig uomo"

L'IGNORANZA PREDOMINA SEMPRE

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=omm3QPMqyjc

North Korea may stage two more nuclear tests this year

Fourth test would be much larger than third, staged this week, and there could also be another rocket launch

Qui sotto un'immagine dei grandiosi festeggiamenti per il successo del test atomico:

questi qui vogliono a tutti i costi la terza guerra mondiale

Siria: colpi mortaio contro Turchia, militari di Ankara rispondono al fuoco
15 febbraio

(Aki) - L'esercito turco ha sparato alcuni colpi oltre confine, contro obiettivi dell'esercito siriano. Lo riferisce il sito del quotidiano Zaman, spiegando che la mossa dei militari di Ankara e' arrivata in risposta ad alcuni colpi di mortaio sparati dalla Siria, che hanno raggiunto un'area non residenziale in Turchia. I colpi di mortai sono stati sparati durante uno scontro tra forze governative e ribelli nella citta' di Kasab, nella provincia siriana di Latakia, e hanno raggiunto il distretto turco di Yayladagi, nella provincia di Hatay. L'area colpita, che e' disabitata, si trova a circa un chilometro dalla base militare di Kayapinar.

il tutto è stato tratto: dal forum di  nibiru 2012

"Ha visto Satana in Chiesa

"Ha visto Satana in Chiesa e così ha deciso di abdicare"

Lo studioso: "Il Papa ha toccato con mano le divisioni tra cardinali. E ha lasciato per aprire una fase nuova attraverso un Concilio"

Il professor Franco Cardini, illustre medievista e studioso delle religioni, sta rientrando in Italia da Parigi. «Anche qui c'è grande trepidazione, grande smarrimento», risponde al Giornale.
«Le Point e l'Express hanno dedicato la storia di copertina al gesto del Papa».
Cominciamo da qui: come chiamarlo?
«Il successore di Pietro è il Sommo Pontefice. Un sovrano assoluto, e come tale non si dimette, ma abdica. Alcuni, in punta di diritto canonico, parlano di rinuncia. Sicuramente, non userei il termine dimissioni, più adatto ad una carica politica».
Lei professore ha superato lo smarrimento?
«Sì, l'ho superato. In un primo momento ci siamo tutti chiesti che cosa stesse accadendo. Si è parlato di una grave malattia. Ma in quel caso risulterebbe strano un annuncio alla fine del Concistoro. Tanto più che nessuno sapeva nulla tranne, a quanto sembra, il fratello Georg e il segretario personale, monsignor Georg Gänswein. Non era l'annuncio di persona malata».
Qual è la sua ipotesi?
«Se durante il Concistoro Benedetto XVI ha toccato con mano le divisioni tra i cardinali, questo può aver accelerato una sua predisposizione».
Un'accelerazione repentina?
«Una decisione più ponderata non sarebbe stata annunziata in chiusura di un'assemblea riunita per una ragione diversa. Se la rinuncia fosse stata decisa da tempo ci sarebbe stata una convocazione specifica dei collaboratori più stretti e dei mezzi di comunicazione. Invece, tutti sono stati colti di sorpresa».
La decisione di Ratzinger colpisce perché appare diametralmente opposta a quella di Giovanni Paolo II di fronte al suo decadimento.
«Non so se si può dire diametralmente opposta. Giovanni Paolo II ha accettato di soffrire fino in fondo. Ratzinger, che è un eccelso teologo, ha scelto un altro modello. Perfino Gesù di fronte alla passione chiese di essere esentato».
È stata l'espressione di una fede realista.
«Giovanni Paolo II, che è il mio Papa prediletto, ha regnato ma non governato. Si è dedicato alla sua missione viaggiando in tutto il mondo. Ma l'esercizio concreto del potere l'ha lasciato a Ratzinger, il suo uomo di fiducia in Vaticano. Tanto che non l'ha mai lasciato tornare in Germania per dedicarsi solo agli studi».
Quanto ci vorrà, secondo lei, per metabolizzare un fatto come questo?
«È difficile a dirsi. Questo ritiro ha l'aria di avere una regia molto chiara. Molto dipenderà dal prossimo Conclave. Intanto, Benedetto XVI ha stabilito nuove regole per la sua successione. Dopo il Motu proprio del 2007, per eleggere il nuovo Papa è necessaria la maggioranza dei due terzi, senza poter arrivare al ballottaggio a maggioranza semplice».
Che cosa significa?
«C'è la preoccupazione di avere una guida forte, suffragata da un'unità profonda nel Conclave. Credo che Benedetto XVI abbia voluto accelerare l'inizio di una nuova stagione nella Chiesa. Una stagione che, sulla soglia dei novant'anni e dopo tanti problemi di salute, non è in grado di condurre. Non si tratta solo di ricomporre le due anime della Chiesa, una che attacca il Concilio Vaticano II e l'altra che lo difende. Se non si è riusciti ad attuarlo in questi cinquant'anni è improbabile che, d'improvviso, si ritrovi la concordia per farlo».
Il vero motivo dell'abdicazione del Pontefice è la divisione nella Chiesa?
«Non è un parere personale. In passato il Papa aveva citato Paolo VI e il “fumo di Satana” infiltrato nella Chiesa. Qualche giorno fa ha parlato di divisioni che “deturpano”. È più che mai urgente superarle per indire un nuovo Concilio e mettere la Chiesa nella condizione di testimoniare la fede in Cristo in un momento di profonda crisi mondiale».
Perché gli osservatori laici sono più catastrofisti di quelli credenti?
«Perché non hanno la fede. Non credono nell'infinita capacità della Chiesa di superare le crisi. C'è una novella del fiorentino Franco Sacchetti molto significativa in proposito. Narra di un ebreo spagnolo che nel 1300 si reca a Roma e quando torna in Spagna si converte. I suoi correligionari lo interrogano e accusano. “Che ti è successo a Roma che ti ha portato a rinunciare alla tua religione?” “Ho visto la corruzione dei preti, l'arbitrio, la discordia che affligge la Chiesa. E ho pensato che, se con questo carico di vizi e peccati la Chiesa sopravvive, significa che è toccata da una grazia particolare”».

fonte : www.ilgiornale.i

Il 2013 anno delle comete.

Il 2013 anno delle comete, Ison sarà “più luminosa della luna piena”

A inaugurare la speciale passerella nel cielo è la C/2012 K5 Linear ben visibile e, grazie alla vicinanza alla Terra più brillante nei primi giorni dell’anno. In primavera il testimone passerà a Panstarrs, il cui nome deriva dal telescopio che l’ha scoperta. Sarà visibile dal 10 al 24 marzo prossimi

Il 2013 anno delle comete, Ison sarà “più luminosa della luna piena”

Il 2013 sarà l’anno delle comete. La più spettacolare illuminerà il cielo da ottobre a gennaio 2014. Prende il nome dal telescopio grazie al quale è stata individuata – l’International scientific optical network (Ison) – da due astronomi dilettanti, che l’hanno scovata lo scorso settembre oltre il gigante gassoso Giove. Proviene dalla culla delle comete, la nube di Oort, una cintura di oggetti cosmici ghiacciati ai confini del sistema solare. Secondo gli astronomi, potrebbe essere la più bella cometa degli ultimi 100 anni, ben visibile in pieno giorno e persino più luminosa della stessa luna piena. Unico ostacolo: riuscire a sopravvivere all’incontro “ravvicinato” col Sole, meno di due milioni di chilometri, che rischia di frantumarla.
”Potrebbe diventare molto luminosa – spiega all’Ansa l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope – in prossimità del suo massimo avvicinamento al Sole, a fine novembre 2013, quando arriverà a soli 1,5 milioni di chilometri dalla nostra stella”. Nel mese di dicembre, in particolare, la cometa sarà ben visibile dall’emisfero Nord, diventando l’assoluta protagonista del Natale del prossimo anno. Poi la sua luminosità inizierà gradualmente a diminuire. A differenza della più famosa cometa di Halley, Ison non è una cometa periodica e non è mai passata dalle nostre parti. È importante dal punto di vista scientifico perché porta con sé le molecole originarie del sistema solare, molte di natura organica, mai evaporate a differenza delle altre comete che le hanno ormai perse durante il loro peregrinare cosmico. Proprio per questa sua peculiare caratteristica i principali telescopi del mondo hanno già programmato di puntare i loro sofisticati occhi per ammirare la sua luminescente coda e analizzarne la composizione chimica.
Ma Ison non sarà sola. Altre due comete la precederanno. A inaugurare la speciale passerella è la C/2012 K5 Linear, luminosa e ben visibile, con l’aiuto di un piccolo binocolo, già dal mese scorso e, grazie alla vicinanza alla Terra, ancora più brillante nei primi giorni dell’anno. In primavera il testimone passerà a Panstarrs, il cui nome, come per Ison, deriva dal telescopio che l’ha scoperta, un osservatorio situato nelle isole Hawaii. Sarà visibile dal 10 al 24 marzo prossimi. ”Passerà a circa 50 milioni di chilometri dalla Terra”, sottolinea Masi. Una distanza pari a un terzo di quella che in media separa la Terra dal Sole.
Nel 2013 daranno spettacolo anche due asteroidi. Il primo, del diametro approssimativo di 300 metri, è atteso il 9 gennaio, quando passerà a circa 15 milioni di chilometri dalla Terra. Si tratta dell’asteroide Apophis, già noto alle cronache perché il suo passaggio ravvicinato del 2036 è ritenuto dagli astronomi potenzialmente a rischio d’impatto con la Terra. ”Sarà un appuntamento molto interessante dal punto di vista scientifico – osserva Masi – perché aiuterà gli astronomi a calcolare la distanza con cui questo asteroide passerà nuovamente vicino alla Terra nel 2036”. Apophis tornerà anche nel 2029, a una distanza di sicurezza di 35.000 chilometri dal nostro pianeta. Il 15 febbraio, invece, transiterà vicino alla Terra, a poco più di 30.000 chilometri, l’asteroide 2012 DA14, del diametro di circa 50 metri.
Attese quest’anno anche due eclissi parziali di Luna. La prima, tradizionale, è prevista il 25 aprile. La successiva, in calendario il 19 ottobre, sarà, invece, una cosiddetta eclissi di penombra. La Luna, infatti, attraverserà un cono d’ombra proiettato dalla Terra nello spazio a causa della sua atmosfera.
fonte: il fatto quotidiano.it

Roberta Benetti

come Curare Cancro Senza Chemioterapie:Roberta Benetti lo Scopre

Roberta Benetti Scopre come Curare Cancro

Senza Chemioterapie

Roberta Benetti è la ricercatrice italiana che ha scoperto le molecole che bloccano la proliferazione tumorale e che, aggredendo soltanto le cellule malate, potranno rappresentare l’alternativa alla chemio e alla radioterapia: la soluzione, quindi, è quella di autoproteggersi dai tumori con l’aiuto di molecole prodotte dall’organismo umano. Una cura che – tra qualche anno – potrebbe eliminare la chemio e la radioterapia. La strada a questo tipo di cure è stata aperta dall’Università di Udine grazie a uno studio guidato dalla ricercatrice monfalconese Roberta Benetti; studio che pubblicato sulla pretsigiosa rivista interrnazionale Cancer Research dell’American Association for Cancer Research, una delle più prestigiose a livello mondiale del settore.
Lo studio è stato pubblicato mercoledì e spiega del successo ottenuto dal gruppo della facoltà di Medicina dell’ateneo di Udine. «In particolare – spiega l’Università –, la ricerca ha per la prima volta dimostrato che una delle molecole microRna, precisamente la miR-335, è direttamente responsabile nel controllo, della generazione e delle funzioni dell’oncosoppressore Rb, gene coinvolto nella protezione dello sviluppo dei tumori. Inoltre, nello studio si evince che l’espressione della miR-335 influisce in modo diretto nel bilanciare il delicato equilibrio di protezione contro lo sviluppo tumorale, perché intacca attraverso l’indiretta influenza anche sull’oncosoppressore p53, gli effetti di due fondamentali proteine note per essere deregolate nella genesi dei tumori».
Lo studio è stato realizzato grazie al fondamentale sostegno dell’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc). Il gruppo di ricerca guidato da  Roberta Benetti è composto dal giovane dottorando di ricerca Michele Scarola e da Stefan Schoeftner, esperto ricercatore austriaco che ha scelto l’esperienza di ricerca in Italia unendosi al gruppo udinese, ed è supportato da Claudio Schneider, ordinario di Biologia all’università di Udine e direttore del Laboratorio nazionale del Consorzio interuniversitario per le Biotecnologie (Cib) di Area Science Park.
La trentasettenne Roberta Benetti, originaria di Monfalcone, dopo la laurea in Biologia a Trieste con tesi sperimentale al Cib, dove ha continuato a operare come borsista grazie all’Airc-Firc, ha conseguito il dottorato di ricerca alla Sissa. Attratta dall’esperienza di ricerca all’estero, Benetti si trasferisce quindi in Spagna, al Centro di ricerca nazionale sul cancro di Madrid, guidato da Maria Blasco. Vincitrice di un concorso per ricercatore all’ateneo friulano, Benetti rientra nel 2007 in Italia, cogliendo al volo l’occasione di poter guidare un piccolo gruppo di ricerca.
http://www.laleva.org/it/2013/01/roberta_benetti_scopre_come_curare_cancro_senza_chemioterapie_.html

Grecia al tracollo e alla fame??

Grecia al tracollo e alla fame! E non stiamo parlando di balle!

DI REDAZIONE
In effetti non ci si capisce piu’ nulla, vai in rete e le ultime notizie che trovi della Grecia risalgono a Novembre del 2012. Non e’ successo piu’ nulla dopo ? Difficile crederci. Da  qualche giorno questo blog ha iniziato a diffondere notizie su quanto accade in Grecia, notizie raccolte in rete, quasi di straforo, prese per buone perche’ conoscevamo le fonti. Persone serie. Qualcuno in Italia non l’ha presa bene, non e’ piaciuto loro quanto andavamo dicendo, secondo questi tipi la Grecia e’ tranquilla, quasi fosse  soddisfatta della sua condizione miserabile o addirittura contenta di morire. Con qualcuno di questi tizi ho avuto anche da dire, un confronto aspro, di quelli che piacciono a me. A muso duro. sono volate parole grosse. Assai. E sono rimasto della mia idea,   credo piu’ alle fonti dove ho attinto le notizie che a gente come quella, che parla cosi’, tanto per aprire bocca  ma ho deciso comunque  di andare a fondo a questa storia. Per noi italiani e per i greci. Un mio collega del Giornale d’Italia, Federico Campoli,   e’ andato la’, a vedere di persona, ed e’ ad Atene in questo momento per conto del nostro quotidiano.  Lo sento per telefono e mi racconta con la voce incrinata per la rabbia e  quel che mi racconta e’ quello che ha verificato, che  sta vedendo adesso con i suoi occhi e quello che ode con le sue orecchie. Non sono voci riportate, non e’ sentito dire, non sono “boatos” del Web, tipo il mandato di cattura per il Papa che ci ha deliziato tutto ieri, a riprova che non sanno piu’ cosa inventare per distrarci. E’ dolorosa  cronaca sul campo, dalla quale emerge lo spaccato di  una societa’ in totale disfacimento,  ferita a morte nei suoi punti vitali. In molte delle cose descritte si  vede chiaramente un pezzo dell’Italia di oggi ed in altri si intravede un pezzo dell’Italia di domani, di quella che verra’. Di quella in preparazione da parte del benemerito Partito Unico dell’Euro e dei suoi seguaci in Italia. Se qualcuno intende smentire  e minimizzare per non guastare la kermesse elettorale in corso da noi,  che prenda un aereo e vada giu’ a verificare prima di aprire bocca. Altrimenti taccia.
Ed ecco il racconto di Campoli e spero di avere reso al meglio il suo pensiero con la mia prosa. E’ difficile tradurre in parole le emozioni di un’altra persona e vorrete perdonarmi se non ci saro’ riuscito perfettamente.
“Non siamo in Uganda o nel Darfur. Siamo in Grecia, più precisamente nella capitale, Atene, e una roba così non si vedeva dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Un camion si ferma in una delle tante strade della capitale. Apre i portelloni. Le persone a bordo cominciano a tirare fuori frutta e verdura. La distribuiscono gratuitamente alle decine di persone che si sono raccolte attorno al mezzo. Tra loro ci sono persone anziane, donne con bambini in braccio, ma anche giovani, ragazzi dal viso pulito non più grandi di 30 anni. Insomma, tutta gente che ha grosse  difficoltà ad arrivare a fine giornata. Dopo pochi minuti la calca comincia a farsi sempre più pressante. Volano spintoni, qualche insulto, poi parte la scazzottata per chi arriva primo a prendere il cibo. Il giornalista della Bbc, che sta riprendendo la scena, viene colpito nella ressa. A distribuire frutta e verdura sono  i ragazzi di “Alba Dorata” che girano incessantemente per i quartieri piu’ poveri tentando di portare un minimo di conforto ai propri concittadini che ormai vivono di stenti. Una persona su quattro in Grecia è disoccupata.  Molti di quelli che riescono a mantenere il proprio posto di lavoro non riescono comunque ad arrivare a fine mese. I  lavoratori hanno assistito impotenti ad una riduzione del salario del 22% solo nell’ultimo anno. Il salario  medio ora arriva a 586 Euro al mese. Ben al di sotto della soglia di poverta’. Da Bruxelles continuano ad arrivare i cosiddetti “aiuti europei”, ma ogni volta che viene sbloccata una nuova tranche le cose vanno peggio di prima. Adesso, i signori dell’Ue non possono più mentire. La Grecia è praticamente fallita. La penisola ellenica è a un passo dal crollo definitivo, a causa del peso dei debiti contratti per salvarsi.  Hanno preso cento miliardi e sono peggiorati di centotrenta. E’ la ricetta dell’FMI. Qualcuno se ne e’ accorto anche  al Consiglio d’Europa e alla Bce e sta timidamente suggerendo l’ uscita della grecia dall’euro, con una conseguente svalutazione della dracma del 20-30%. Ma  sono in pochi ad avere sale in zucca o ad essere in buonafede. La maggior parte ragiona come Jeroen Dijsselbloem, nuovo presidente dell’eurogruppo, l’alfiere del “cauto ottimismo” che ha avuto la faccia di bronzo di affermare in una recente intervista di essere favorevole all’austerity e ai “conti in pareggio” e di compiacersi della “stretta collaborazione tra il Governo ellenico e la troika” per concludere poi affermando di aver individuato “alcuni segnali tali da giustificare un certo ottimismo”. Mi guardo intorno per coglierne i segnali, se si compiace dovrebbe essere facile individuarli, ma le uniche differenze visibili rispetto alla Grecia allegra e solare che ricordavo sono i reparti antisommossa che presidiano  gli incroci ed una cappa  asfissiante di fumi misti a cenere che avvolge la capitale, dalla collina del Ligabetto giu’ fino al Pireo. Ormai da qualche mese Atene vive coperta da una  fitta coltre  di smog puzzolente,  prodotto dal fumo dei camini e delle stufe a legna. I suoi miasmi impregnano persone e cose. Niente piu’ odore di mare, di spiedini arrostiti, di mousaka, di salse allo yogurth con aglio. Solo questa puzza terribile che ti entra nella bocca e non va piu’ via. La puzza della morte stessa, la morte di un popolo. Non è un fenomeno  solo ateniese, ma di tutta la Grecia le città sono avvolte da un odore acre dei  fumi della  legna e della cenere, mischiati a tutti i tipi di sostanze tossiche bruciate. Questa è una delle piaghe sociali arrivate con il “salvataggio”, è il risultato diretto dell’austerità selvaggia imposta dalla troika e dal governo greco che non è mai stato capace di proteggere i suoi cittadini. La troika ha chiesto,  e il governo greco ha eseguito, aumentando le tasse sul gasolio da riscaldamento, quello che usano in quasi tutti gli edifici greci, portandolo allo stesso prezzo del  gasolio-auto. Già il prezzo di un litro di benzina alla pompa in Grecia era il più alto d’Europa, nel rispetto degli ordini ricevuti dalla troika. In Grecia il prezzo del gasolio è salito di oltre il 50% dal 2009, soprattutto per l’aumento delle accise. Questo fatto, combinato con un calo del reddito medio reale del  40-50%, ha determinato una diminuzione delle entrate fiscali  sul gasolio per un miliardo e mezzo di euro, visto che adesso il combustibile per riscaldamento è diventato un lusso che la maggior parte della gente non può piu’ permettersi,  il  crollo dei consumi è sceso fino all’80%.  Quindi quasi tutti hanno dovuto trovare alternative al riscaldamento centrale e  molti hanno preso  stufette  elettriche, griglie a benzina o altre soluzioni pasticciate che costano meno del gasolio anche se, bruciando qualsiasi cosa nei camini o nella vecchie stufe a legna, si produce un degrado ambientale incredibile ed  a volte  anche tragiche conseguenze per le persone.  Fa male,  malissimo, alla lunga e nemmeno tanto, uccide,ma la gente, quando ha veramente freddo, brucia mobili, plastica, materiali da costruzione e persino le scarpe vecchie  pur di riscaldarsi,  e tutto questo rende ancora più micidiale e dannoso per la salute il mix tossico dei fumi che avvolgono le maggiori città. Dovreste vedere a cosa e’ ridotta l’atmosfera qui. Sky TV   ieri sera ha  ammonito: “Un gruppo di scienziati di sette centri di ricerca entro il 20 febbraio dovranno analizzare lo smog in diverse città per valutare l’impatto ambientale di un maggior uso di camini e stufe a legna.  Gli scienziati, insieme al Centro per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione, hanno verificato che bruciare legna in casa provoca un inquinamento dell’aria 30 volte maggiore rispetto all’utilizzo di combustibili bruciati in caldaie con manutenzione controllata.  Hanno scoperto  anche che le concentrazioni di particolato di fumo da legna nell’atmosfera è aumentato del 200% da dicembre 2010 a dicembre 2012, e di notte ancora di più. Il Centro di Controllo è preoccupato perché l’aumento dell’inquinamento dell’aria può provocare problemi respiratori e allergie che aggravandosi arrecano danni al sistema neurologico e riproduttivo.” Il prezzo della legna da ardere,  naturalmente, è raddoppiato rispetto all’anno scorso e l’incentivo ad abbattere gli alberi di foreste e parchi è grande, tanto che sia i parchi che le riserve naturali hanno già subito gravi perdite.  Per effetto delle rigide temperature invernali, questa tendenza si sta assestando un duro colpo all’ambiente e le colline diventano sempre più spoglie mentre nuvole di smog si sprigionano dagli incendi che avvelenano l’aria di Atene e delle altre città con tutti i rischi che possono provocare sulla salute pubblica. Il Ministero dell’Ambiente ha dichiarato che il numero di casi di disboscamento illegale è aumentato a dismisura nel 2012, come documentano le oltre 3.000 denunce e il sequestro di  13 mila tonnellate di alberi tagliati illegalmente. Un disboscamento così esteso in Grecia avvenne solo durante la brutale occupazione nazista del 1940, a questo punto hanno portato i cinque anni di recessione e le drastiche misure di austerità messe in atto.I distributori di carburante protestano per  un calo delle vendite del 75-80% nell’ultimo trimestre 2012, rispetto al 2011,  e come logica conseguenza c’è stato anche un crollo delle entrate fiscali per  400 milioni di euro solo per le mancate vendite di gasolio per riscaldamento. Il Ministro delle Finanze, Yiannis Stournaras, professore di economia e banchiere, tanto per cambiare, ed ex capo della IOBE, l’Associazione Economica degli industriali greci , è stato comunque irremovibile, pur avendo un quadro della situazione economica  greca molto chiaro, continua a negare l’agghiacciante evidenza che appare  ormai evidente  a qualsiasi cittadino del paese:  rifiuta ancora qualsiasi aiuto anche per le famiglie più povere, ma consiglia di “essere pazienti per un altro anno” e di aspettare che il freddo passi. Aspettare che il freddo passi….. geniale davvero! Ma poi ha anche detto che il crollo delle entrate sui carburanti per riscaldamento è dovuto all’”accumulo fatto lo scorso anno”, senza dare importanza al calo delle vendite dell’ 80%. Ovviamente il culto del suo credo economico, che lo fa tanto rassomigliare a Mario Monti ed ai suoi stolti discepoli, non gli consente di prendere atto di alcuni effetti collaterali, ad esempio sulla salute, sui rischi di incendio e sul taglio illegale dei boschi. La troika sembra comunque soddisfatta dei risultati che ha ottenuto, quindi , come si permettono le vittime delle sue scelte politiche di non essere d’accordo e protestare ?  Gia’—-perche’ bisogna anche soffrire in silenzio ed anche morire tacendo se occorre. Poveri carabinieri d’Europa. Per le persone che adesso consumano più energia elettrica per il riscaldamento, c’è in ogni caso anche la possibilità di godersi  pure  un pizzico dell’effetto della “liberalizzazione del settore dell’energia”, ( in Italia lo stiamo attendendo come il decantato salvatore ) tanto che la spesa sta diventando insostenibile, e le bollette hanno subito un aumento del 9%  (di più per i piccoli consumi, di meno per i consumi maggiori, secondo la vecchia regola del togliere di piu’ a chi ha di meno che ben conosciamo anche da noi ), in attesa dell’aumento del 20%, che dovrebbe essere approvato entro quest’anno. Intanto le società che forniscono l’energia pubblica, ogni mese stanno tagliando  gas e luce a 30.000  utenti  che non possono pagare le bollette! Mille famiglie al giorno….In pratica in Grecia  da 300 a 500 mila famiglie vivono  già letteralmente al buio. Saranno questi i segnali incoraggianti di Jeroen Dijsselbloem ? Di contro  il prof. Hans Werner Sinn, consigliere personale di Angela Merkel,  insieme ad altri 50 nomi del mondo dell’economia e sostenuto da Moorald Choudry, vice-presidente della Royal Bank of Scotland (la quartabanca del mondo) ha presentato un rapportourgente al Consiglio d’Europa  ealla Bce sostenendo la tesi della fuoriuscita, almeno temporanea. Non solo, ma nel rapporto si legge testualmente che “l’economia (greca) è arrivata ad un punto di tale degrado da poter essere considerata come tragedia umanitaria e quindi si può cominciare aventilare l’ipotesi di chiedere l’intervento dell’Onu”.Intanto, è iniziato il diciassettesimo giorno di protesta per gli agricoltori, incredibile ma e’ cosi’, stanno veramente protestando ed anche veementemente  ed oltre a distribuire cibo al popolo  chiedono la riduzione del prezzodel gasolio per i mezzi agricoli, un abbassamento dell’Iva e, soprattutto, chiedono che le banche rilascinocredito. Ma non sono solo gli agricoltori che regalano i propri prodotti. Molte aziende alimentari distribuiscono gratis in piazza, tramite Alba Dorata, quello che non sono riusciti a vendere. In teoria, la cosa sarebbe illegale  ma arrivati a questo punto sono in molti ad operare una netta  distinzione tra ciò che è legale e ciò che è giusto. La situazione si fa sempre più disperata. La sensazione che ho e’ molto nitida, mai come ora la Grecia  rischia la guerra civile. E i numeri confermano l’inarrestabile crescita del disagio sociale ed economico. Le rapine,negli ultimi mesi, sono aumentate del 600%. In parecchi inoltre si danno al saccheggio di metallo, da rivendere per qualche spicciolo. La gente e ridotta alla fame e si vede ed ormai farebbe qualsiasi cosa per mettere in tavola qualcosa di caldo da mangiare. Ammesso che si abbia ancora una tavola o un tetto sotto il quale stare.  Anche il numero dei senzatetto è aumentato in maniera spropositata. Le ultime stime parlano di 40mila persone costrette a vivere nei cartoni agli angoli delle strade. Ne ho visti tanti passeggiando per le vie di una Atene spettrale, fredda ed avvolta da una cappa fetida. Una delle immagini più significative ritrae un antico anfiteatro greco, sulle cui scalinate dormono decine di senzatetto, avvolti da scatoloni di cartone. Anche Amnesty International ha stilato il suo rapporto, in cui denuncia le condizioni di estrema povertà della gente e degli abusi ricorrenti di una polizia male attrezzata, che tenta di mantenere il controllo  di una nazione ormai alla deriva e ben avviata verso la guerra civile. Insomma, nè le strabilianti cifre di denaro elargite del trio Fmi-Bce-Ue, né le varie direttive della  razza padrona che ci tiranneggia da Bruxelles sono riuscite a ristabilire le sorti del popolo greco, né tanto meno, dello Stato. Ma non era questo che volevano, infatti.  Ovviamente, i soldi sono finiti nelle mani delle banche e da lì non sembra si siano mai mossi. La scusa è sempre la stessa ed è quella abusata che usano anche da noi. Salvare le banche per salvare il popolo. Viene veramente da piangere a guardarsi intorno, i risultati dell’ideologia della ricapitalizzazione bancaria sono devastanti ed insopportabili allo sguardo. Ma oltre ai soliti istituti di credito ci sono anche altri che sono riusciti a trarre un profitto da questa situazione. La crisi ha portato infatti ad una netta riduzione del costo del lavoro, nonché ad una liquidazione coatta  dei diritti dei lavoratori.  Tra i vari tagli operati dal governo rientrano quelli per l’indennità di fine rapporto dei lavoratori, la malattia e gli straordinari.  Insomma, le multinazionali nord europee stanno realizzando una piccola Cina, nel cuore dell’Europa, governata direttamente da loro. Ecco il fine ultimo del lavorio frenetico della Troika, tornare ai tempi della “Compagnia delle Indie” e farlo in Europa. Proprio dove e’ nata la civilta’ occidentale: Atene e Roma. Distruggere la nostra cultura ed anche il ricordo di cio’ che fummo. Questi lavoratori vengono  pagati una miseria, senza che siano assicurati  loro nemmeno i diritti fondamentali. Come se non bastasse, il 95% dei prodotti di queste società finiscono all’estero. In pratica, la penisola diventa semplicemente una base di produzione a basso costo da cui far partire le proprie merci verso i mercati che ancora sono in condizione di consumare “.
Il racconto di Campoli finisce qui ma proseguira’ nei prossimi giorni, nel frattempo su internet è esplosa la contesa sulla veridicità di alcune notizie (come quella degli assalti ai supermercati) e sul fatto che i media ufficiali in Europa stiano tacendo sulla drammatica situazione ellenica. C’è chi grida ad una manovra studiata ad hoc. Ninete di piu’ facile.  In Italia siamo in campagna elettorale e non farebbe comodo a nessuno dei grandi partiti il fatto che le misure europee abbiano condotto un paese allo sfacelo. E non farebbe comodo nemmeno ad Hollande principale fautore delle politiche comunitarie. Senza parlare della Merkel, dato che in Germania il principale motivo di protesta riguarda la questione dei soldi dei “paesi ricchi” che finiscono nelle banche di “quelli poveri”. Insomma, effettivamente la questione greca non fa comodo a nessuno. Che muoiano dunque in silenzio, senza disturbare le prossime vittime. Non ci credete che e’ cosi’ ? Venite a vedere.
di Gianni Fraschetti
FONTE ORIGINALE: http://informare.over-blog.it

venerdì 15 febbraio 2013

BAY BAY DA 14

Arrivederci a 2012 DA14: l’asteroide ha ‘salutato la Terra’, proseguendo la sua traversata cosmica

venerdì 15 febbraio 2013, 22:05 di
Credit: NASA
Come da previsione l’asteroide 2012 DA14 ha “salutato” la Terra da una distanza molto ravvicinata in termini astronomici, continuando la sua traversata cosmica a 28.100 Km/h. Il passaggio ravvicinato è avvenuto intorno alle 20,40 (ora italiana) quando ha sorvolato l’Oceano Indiano orientale. E’ stata una occasione unica per osservare da vicino uno degli oggetti che orbitano nelle vicinanze della Terra, chiamati Neo (Near Earth Objects), altrimenti osservabili solo con costose missioni spaziali. La sua composizione non è infatti nota e solo con le osservazioni radar si potrà ottenere una stima più precisa delle dimensioni, forma e rotazione di questo sasso cosmico. Si è trattato di un passaggio da record in quanto il più vicino alla Terra mai previsto per un oggetto così grande. 2012 DA14 resterà nel sistema Terra-Luna per altre 33 ore, esattamente sino alle 13:00 (ora italiana) del 16 Febbraio. Il suo allontanamento è soltanto un “arrivederci”, dal momento che nel 2026 tornerà nei pressi della Terra, anche se ad una distanza meno importante. In tutto il mondo gli osservatori astronomici hanno seguito con i loro telescopi l’avvicinamento, il passaggio e l’allontanamento dell’asteroide visibile in alcune zone di Europa, Africa, Asia e soprattutto in Australia, dove a quest’ora comincia il nuovo giorno. Numerose sono state le iniziative organizzate in tutta Italia dall’Unione Astrofili Italiani (Uai), ”sia negli osservatori, sia all’aperto, lontano ovviamente da fonti di inquinamento luminose” spiega il presidente dell’Uai, Mario Di Sora. Molti i commenti ironici sui vari social network. “Siamo salvi” hanno esclamato vari utenti dopo le 20:40, mentre qualcun altro ha tirato davvero un lungo sospiro di sollievo. In realtà la sua traiettoria era stata studiata con precisione e gli scienziati avevano escluso una possibile collisione con la Terra. Ciò che è accaduto in mattinata sulla Russia, è frutto della coincidenza

fonte: http://www.meteoweb.eu

GRECIA

http://fintatolleranza.blogspot.it/2013/02/sos-grecia-e-davvero-emergenza-live_8003.html

NIBIRU IN ORARI DIFFERENTI

Orari differenti su 2013/02/15

COSTRUIRE UN CENTRO DOVE IL CUORE DI TUTTI DIVENTI UNO SOLO

http://www-cosmicyoga.blogspot.it/2013/02/unarca-e-un-punto-di-ritrovo-per-tutti.html

X INFORMAZIONI SCRIVETE A      FENICE01@TISCALI.IT

Stati Uniti le banche attacco d'Europa 'Tobin Tax'


Stati Uniti le banche attacco d'Europa 'Tobin Tax'
Con Rachel Cooper
Feb 15, 2013 - 04:50:47

Stati Uniti le banche attacco d'Europa 'Tobin Tax'

Imprese americane e le banche hanno contestato l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie zona euro, sostenendo che sarebbe violare trattati internazionali.

09:38 GMT 14 Feb 2013
In vista della Commissione europea rivela un piano per una tassa internazionale sulle transazioni finanziarie, soprannominata la 'Tobin tax', una coalizione di organizzazioni imprenditoriali americane hanno scritto al CE attaccare le sue proposte.
Organi inlcuding la Camera di Commercio USA e il Forum per i servizi finanziari ha scritto alla commissione contestare "l'imposizione unilaterale di una tassa globale sulle transazioni finanziarie", il Financial Times .
"Questi nuovi e teorie unilaterali di competenza fiscale sono entrambi senza precedenti e in contrasto con le norme esistenti di diritto tributario internazionale e impegni a lungo trattato in piedi," i gruppi sostengono in una lettera a Algirdas Semeta, il commissario fiscale dell'UE.
"C'è un alto rischio che la loro adozione potrebbe portare a doppie imposizioni e multiple, un deterioramento delle imposte cooperazione internazionale e di protezionismo commerciale."
Undici nazioni, tra cui la Francia e la Germania, hanno finora già firmato per partecipare a una tassa sulle transazioni finanziarie, che potrebbe sollevare circa € 30 miliardi (€ 26 miliardi) a € 35 miliardi l'anno. Gran Bretagna e 15 altri membri della UE non introdurrà la tassa.
La cosiddetta 'Tobin tax' prende il nome dal vincitore del premio Nobel per l'economista, James Tobin , che per primo ha proposto una tassa su tutti i pagamenti da una valuta a un altro nel 1972.
Ministri dell'UE il mese scorso ha dato il via libera per le 11 nazioni che vogliono preparare un nuovo prelievo in "cooperazione rafforzata" regole. La tassa dovrebbe essere applicata una tariffa di 0.1pc del valore di scambi commerciali di azioni o obbligazioni, e 0.01pc di qualsiasi contratto finanziario derivato.
Secondo i documenti visti da Bloomberg, il piano dell'Unione europea, da tracciare il Giovedi, tenterà di impedire ai commercianti di sfuggire al prelievo di negoziazione al di fuori della zona fiscale. Il piano dice che per sfuggire alla tassa proposta del tutto, le imprese in altre nazioni saranno costrette a cessare del tutto di servizi finanziari alle imprese le 11 nazioni coinvolte.
Il braccio lungo del prelievo ha causato costernazione tra grandi banche di investimento; diplomatici e avvocati hanno suggerito che, se le 11 nazioni portare avanti con una tassa sulla base delle proposte della Commissione, che potrebbe essere messo in discussione da alcuni governi europei e grandi gruppi finanziari.
Alessandria Carr, un ex avvocato britannico del Tesoro ora dello studio legale Mayer Brown, ha detto al Financial Times che i 11 paesi che circolano in "cooperazione rafforzata" sono giuridicamente tenuti a rispettare i diritti degli Stati membri che non vi partecipano.

video dell'ipatto del meteorite

http://www.vitadadonna.it/video/component/content/article/9-video-vari/1864-russia-meteorite-lesplosione-nellufficio-video.html

Addio del Papa e meteore dal cielo sono presagi?

l lato oscuro del 2013: addio del Papa e meteore dal cielo sono presagi?

Pubblicato il 15 febbraio 2013 13.54 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2013 14.04
di Gianluca Pace
ROMA – Il 2012 doveva passare alla storia come l’anno del ‘paranormale’. Maya, comete, fine del mondo, profezie e date più o meno apocalittiche. Nessuno si sarebbe mai immaginato però che il2013 avrebbe superato il 2012 in quanto a misteri, complotti e profezie apocalittiche. Meteoriti che colpiscono la Russia, dimissioni del Papa e Malachia, fulmini su San Pietro, asteroidi che sfioreranno la Terra. Senza dimenticare i cari vecchi zombie canadesi. Altro che Hollywood. Altro che Maya.
E se i Maya avessero sbagliato solo di qualche mese? La fine del mondo è vicina? Certo che no. Ma su Web, superata la psicosi Maya, le dimissioni del Papa e la pioggia di meteoriti in Russia hanno di nuovo riaperto il caso “Apocalisse, fine del monto e varie”.
L’apocalisse di M. Dai Maya a Malachia. Il misterioso santo era stato chiaro. Dicono. Malachia di Armagh, vissuto nel XII secolo e che ci avrebbe lasciato una lista di 111 (o 112, a seconda delle versioni) brevi frasi in latino indicanti altrettanti pontefici, da alcuni appassionati di studi esoterici ritenute una premonizione della fine del mondo. Nella frasi, naturalmente, sarebbero descritte anche le dimissioni del Papa. L’umanità si prepari. La fine è vicina. Adesso sarà nominato un Papa nero e poi l’apocalisse.
Intanto, tra un Papa nero e l’altro, ecco i terremoti in Alaska e nel Pacifico, la pioggia di  meteoriti in Russia e le prossime tempeste solari. Tutti segni (dicono) dell’imminente fine del mondo. Sono in tanti (dicono) a sostenere che la NASA da tempo abbia previsto una gigantesca tempesta solare pronta a colpire il pianeta Terra, tempesta solare che raggiungerà il suo picco proprio, guarda caso, nel 2013. Il filo nero dell’apocalisse così passando tra Vaticano, Alaska, Canada, Pacifico e Russia inizia a srotolarsi nel Web.
Se non il 21 dicembre 2012 quando? Le date più gettonate per la prossima fine del mondo, oltre ad oggi 15 febbraio 2013 (per approfondire clicca qui) sono il 2029 e il 2036 quando l’asteroide Apophis dovrebbe passare vicino alla Terra. Naturalmente senza dimenticare la tempesta solare, l’apocalisse magnetica. Data? 2013.
L’apocalisse di N. Qualcuno però si dimentica di Isaac Newton che attraverso calcoli biblici sarebbe arrivato a datare la fine del mondo nel 2060. Nell’elenco poi possiamo citare Nostradamus, gli indiani Hopi e Rasputin. Naturalmente nessuna apocalisse è prevista per il 2013. Forse.
FONTE:BLIZ QUOTIDIANO.IT

I SEGNI DELL'APOCALISSE SONO SU DI NOI

I SEGNI DELL'APOCALISSE SONO SU DI NOI ,SI STANNO MANIFESTANDO GIORNO DOPO GIORNO  CON NOTIZIE DI ARRESTI ECCELLENTI  E SCIAGURE CHE VENGONO DALLO SPAZIO,CON CONTORNO DI DIMISSIONI DI ALTE CARICHE GOVERNATIVE.

QUESTI SONO I SEGNI CHE ANTICIPERANNO I GRANDI IMMINENTI CATACLISMI,
PREPARIAMOCI!! NE VEDREMO DI TUTTI I COLORI.karonte

                                                                                

L'ASTEROIDE CADRA' SULL'OCEANO...?

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1081942/lasteroide-2012-da14-sfiora-la-terra-segui-levento-in-diretta-con-le-immagini-della-nasa.shtml
                                                                   
                                                                                                          

GLI ESPERTI SMINUISCONO TUTTO ,PER LORO LE METEORITI IN RUSSIA NON HANNO NULLA A CHE FARE  CON L'ASTEROIDE CHE PASSERA' QUESTA SERA.

SECONDO INFORMAZIONI CHE HO RICEVUTO DA FONTI INCERTE E BUFALESCHE, L'ASTEROIDE DI QUESTA  SERA DOVREBBE CADERE NELL'OCEANO PACIFICO CON

CONSEGUENTE TSUNAMI ,PECCATO CHE NON SIA IL PRIMO D'APRILE ,ALTRIMENTI LA NOTIZIA ERA GIUSTA.karonte

Una lancia spezzata a favore del direttore d'orchestra Gabriele Di Toma


METEORITI

LA PIOGGIA DI METEORITI  IN RUSSIA FORSE ANTICIPA IL BOTTO GROSSO

CREARE UN'ARCA PER TUTTI NOI

http://www-cosmicyoga.blogspot.it/2013/02/creare-il-centro-di-cosmicyoga.html
                                                                          
                                                                            
                                                                                    http://www.youtube.com/watch?v=P2D8epuXla8&list=PLF7A0C731258092F0